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Dal Kenya alla Tanzania ecco dove si può soggiornare nelle location de “Il Re Leone”

Dal Kenya alla Tanzania ecco dove si può soggiornare nelle location de Il Re Leone.

Il mese di agosto vedrà il ritorno nelle sale cinematografiche del re più amato della savana. Vedere le nuove avventure dei leoni sul grande schermo potrebbero far venire voglia a molti di esplorare di persona il loro mondo selvaggio. Le nuove ricerche di Booking.com rivelano che le location in cui vengono girati film e serie TV ispirano più del 36% dei viaggiatori globali a scegliere la meta per le proprie vacanze.

La Contea di Laikipia è l’orgoglio del Kenya, nonché il luogo che ha ispirato le scenografie del film di animazione originale, e per questo sembrerà tanto familiare a grandi e piccini che conoscono i protagonisti del film. Laikipia ospita una comunità di varie specie a rischio di estinzione, tra cui il rinoceronte nero, la zebra imperiale, il licaone (cane selvatico) e più di 2.000 elefanti.

Dove dormire: il Fairmont Mount Kenya Safari Club è ideale per provare l’esperienza di un safari di lusso a poche ore dalla Contea di Laikipia. È la base ideale per chi viaggia con bambini: mentre loro si divertono nell’area giochi dedicata, i più grandi potranno dedicarsi a una partita a tennis o un giro in bicicletta. I visitatori possono soggiornare in diverse strutture interne alla riserva, partecipare a escursioni e safari di una giornata e curiosare nel centro di artigianato, dove persone della comunità locale attualmente senza lavoro si costruiscono una piccola fonte di reddito creando souvenir e piccoli oggetti da regalare.

Dove dormire: Bukela Game Lodge – Amakhala Game Reserve la struttura offre un servizio di pensione completa all inclusive, la possibilità di ammirare gli animali nel loro ambiente e 2 uscite di safari classico al giorno. Tutti gli ambienti sono decorati nello stile locale ed è presente una bellissima piscina all’aperto per rinfrescarsi.

La Valle di Seronera, che ha ispirato anche ciò che si vedrà sul grande schermo quest’estate, si trova al nord della Tanzania in una delle tre aree principali del Parco Nazionale del Serengeti. La zona è conosciuta per l’abbondante migrazione annuale di gnu, zebre, coccodrilli e tassi del miele. Ai margini del Serengeti, inoltre, c’è il villaggio di Losirwa (Mto Wa Mbu) dove è possibile conoscere più da vicino lo stile di vita della comunità di Boma.

Dove dormire: per stare davvero a contatto con gli animali selvatici, per un’esperienza di full immersion nella natura, puoi soggiornare al Mapito Tented Camp Serengeti. Le tende, dotate di tutti i comfort, offrono un trattamento all inclusive e sono circondate da splendidi paesaggi che di sicuro renderanno indimenticabile il tuo viaggio nel Serengeti.

Altra destinazione fortemente consigliata dai viaggiatori di Booking.com è Arusha, una città della Tanzania alla base del Monte Meru, di origine vulcanica. Il parco nazionale di Arusha ospita bufali, antilopi d’acqua, giraffe, facoceri, zebre e babbuini.

Dove dormire: il Mambo Arusha Hostel l’ostello ha uno stile molto particolare e un bellissimo giardino, una zona lounge condivisa e una scelta di camere private e dormitori. Dalla città dista solo qualche minuto in macchina, e grazie alle bici disponibili a noleggio potrai esplorare i dintorni anche su 2 ruote.

Namutoni, in Namibia, è una meta molto ben recensita dai viaggiatori di Booking.com in cerca di un soggiorno ideale per i safari e dall’atmosfera autentica. Situato all’interno dell’Etosha National Park, offre l’opportunità di addentrarsi davvero nella savana e ammirare da vicino da dietro una recinzione gli animali che si muovono liberamente attorno all’abbeveratoio King Nehale.

Dove dormire: il Mokuti Etosha Lodge è solo a pochi minuti in auto dall’ingresso est (Von Lindequist Gate) del Parco Nazionale Etosha. Impreziosito da oggetti di artigianato locale e tessili pregiati, questo lodge dagli ambienti spaziosi offre anche 2 belle piscine all’aperto, dei campi da tennis e una spa.

Adagiato nel cratere di un vulcano spento da molto tempo, il Parco Nazionale di Pilanesberg è annoverato tra i più estesi del Sudafrica oltre a essere una delle destinazioni più consigliate per i safari dai viaggiatori di Booking.com. A sole 2 ore da Johannesburg e Pretoria, il parco è la meta preferita di chi ambisce a scorgere i Big Five nella savana. I visitatori possono muoversi ed esplorare, liberamente o con un ranger, i quasi 200 km di percorsi safari, fermandosi in diversi punti “nascosti” da cui avvistare gli animali senza essere scoperti o disturbarli.

Dove dormire: L’African Elegance Tented Lodge è una soluzione “alternativa” per soggiornare a Boshoek. Lussuose e provviste di area salotto e bagni privati, le tende sono una base perfetta da cui partire alla scoperta del Lesedi African Cultural Village, un villaggio e meta turistica principale per i viaggiatori interessati alla cultura e alla tradizione sudafricana.

(fonte Travelnostop)

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